Qualsiasi azienda è perfettamente consapevole di quanto sia importante la reputazione.
Sul web poi le voci si espandono con una velocità incredibile e spesso superano i confini nazionali, ma non tutti se ne rendono conto.

L’intercettazione e la comprensione dei giudizi, pregiudizi e opinioni presenti sulla rete costituisce un’attività indispensabile per la tutela della tua visibilità, della tua reputazione e della credibilità della tua azienda, dei tuoi servizi, del tuo brand, del tuo team.

Hai mai monitorato la rete cercando informazioni, commenti e recensioni sulla tua attività? Sai come si fa?

La cosa migliore sarebbe dotarsi di un apposito software, ovviamente questa procedura ha un costo (peraltro non economico).

Prendendo spunto da un interessante articolo di Gianluigi Zarantonello, possiamo utilizzare una serie di strumenti alternativi e gratuiti senz’altro capaci di aiutarci, quali:
• Sistemi di Alert automatici (Google Alert, Yahoo! Alert)
• Feed RSS su parole chiave interessanti (Google Blog Search, Google News, Yahoo! News, Feedster,  Technorati, Msn News, Pubsub, Blog Pulse, Icerocket)
• Message Group Tracking (Google Groups, Yahoo! Groups, Msn Groups, Aol Groups)
• Software per monitorare web pages dei competitor (Website Watcher, Watch the Page, Copernic).
• Classico inserimento del termine da monitorare nella barra di ricerca dei principali motori

Ed una volta trovata un’opinione negativa su di te cosa si fa?
Ovviamente non c’è una regola generale, ma bisogna decidere volta per volta come muoversi.
In linea di massima è bene ricordare di:

a) Non intervenire a tutti i costi: se una critica non è particolarmente aggressiva, se è presente in una fonte non famosa e se non crea particolari reazioni o effetto boomerang è meglio scrutare il commento da lontano senza intervenire.

b) Qualora decidiamo di intervenire, è importante sin da subito chiarire la propria identità: mai cercare di fingersi un altro utente comune.

c) Qualora invece tali commenti sono bene evidenti nei motori di ricerca al punto di essere presenti tra i primi risultati potrai acquistare degli annunci pay per click con le parole e gli argomenti incriminati.

Conclusioni

Il brand rappresenta l’immagine dell’ azienda che nel corso del tempo può offuscarsi o sbiadire: a volte basta rimediare con pochi e semplici ritocchi, altre volte può rendersi necessario scattare una nuova fotografia, non tanto per nascondere i difetti ma per ridarsi una nuova veste, magari accogliendo le richieste del proprio pubblico.