L’email marketing, anche nel campo dell’hospitality, è una delle strategie più veloci e ad alto ritorno per comunicare con i tuoi clienti.
Ed è ovviamente anche una delle strategie di marketing turistico più economiche.

Immagina di inviare una newsletter ai tuoi clienti, ove proponi una particolare offerta pensata proprio per loro.
Poniamo il caso che invierai la tua email ad un database di circa 1500 clienti e che il tasso di conversione sia solo dell’0,5%, per un costo totale del pacchetto di 240 euro.
A conti fatti, riceverai circa 7-8 prenotazioni per un ricavo di 1600 euro almeno.

Domanda (presuntuosa): quanto ti è costato vendere le succitate camere?
Anche se la risposta la conosci, rispondo io: a parte il software per l’invio di newsletter, non hai sostenuto alcun costo; zero!

Non credi dunque che l’email marketing dovrebbe essere uno strumento da utilizzare con frequenza e con la giusta consapevolezza nel tuo hotel?

Ma ahimè molto spesso questo non accade. O accade in modo errato.
O ancora accade che, mi confronto con albergatori che hanno anche un database profilato con le email dei loro clienti.

E non solo, hanno persino acquistato un software per fare email marketing (es. MailChimp), ma sono inerti, a volte per pigrizia, sovente perché o non hanno la giusta motivazione, o non hanno chiari gli obiettivi che devono raggiungere oppure, infine, non sanno da dove iniziare.

Ma il successo di una qualsivoglia struttura ricettiva, sia essa un hotel con sale meeting piuttosto che un boutique hotel, o un piccolo bed and breakfast o ancora un incantevole agriturismo, dipende proprio dalla bravura nel saper costruire una relazione (solida ed empatica) con i tuoi ospiti.

E le metodologie per costruire relazioni valide con i propri ospiti sono tante, prima e dopo il check in: le email sono proprio uno dei mezzi migliori per riuscirci.

Facciamo dunque un po’ di chiarezza: mi piacerebbe infatti aiutarti nel comprendere che tipologia di email l’hotel deve inviare all’ospite per riuscire a fidelizzarlo e, soprattutto, per farlo tornare nuovamente.

Iniziamo dall’ABC, o meglio da ciò che non dovrai fare…

Non inviare offerte e promozioni

Attenzione: codici sconto e tariffe promozionali, dovranno essere presenti nelle tue email (anche perché il tuo obbiettivo è quello di vendere le camere e non solo di farle ammirare), ma non dovranno essere inserite in maniera eccessivamente promozionale.
Quanto ho appena scritto non è un controsenso: invia email informative; non inviare email dal tono promozionale; inserisci anche il link ad un’offerta.
Se seguirai questo primo consiglio, il tasso di apertura delle tue email te ne sarà grato.
Ricorda sempre che dovrai inviare ai tuoi ospiti email informative, che catturino la loro attenzione e che valga la pena di leggere.
All’interno d queste email, in posizione secondaria, o meglio dopo aver inserito i contenuti prioritari, potrai poi inserire la tua offerta speciale o il codice sconto da riservare al cliente che, è bene precisarlo, vorrà e dovrà sentirsi, un po’ alla volta, tuo ospite fidelizzato.

Quali email dovrebbe inviare un hotel al cliente?

Di seguito ti indico 5 tipologie di email che potrai inviare ai tuoi ospiti per riuscire a costruire una buona relazione con loro:

#1 – L’email di Benvenuto (da inviare prima dell’arrivo)

Dovresti iniziare a dare valore ai tuoi ospiti già prima del loro arrivo.
Non sto suggerendoti di inviare la classica email di conferma prenotazione ma piuttosto una email più specifica, nella quale ti presenterai, farai percepire il tuo desiderio di ospitarli e l’attesa di quanto sta proprio per accadere.
Dovrai inserire all’interno di questa email importanti informazioni per l’arrivo e la permanenza dei tuoi ospiti (magari con un link alla pagina FAQ presente nel tuo sito web ufficiale).

Nella maggior parte dei casi, sei in grado di comprendere la tipologia di ospite che sta per varcare l’ingresso, giusto?
Pertanto potrai e dovrai personalizzare le informazioni che invii con la email di benvenuto.

Faccio un paio di esempi.
Se si tratta di famiglie, dovrai inviare nella email anche dei suggerimenti con i migliori ristoranti per loro, una lista di attività dedicate, sconti per servizi supplementari, buoni, ecc.
Invece, al segmento business invierai informazioni aggiornate sul traffico o sui principali collegamenti da e per la tua struttura.
Sarà utile, nel caso dei ristoranti da suggerire, selezionarli molto vicini alla tua struttura.
Logicamente creerai delle email “preconfezionate” che potrai personalizzare di volta in volta.

Quando inviare l’email di benvenuto?
Ti consiglio di inviarla tre giorni prima del check in.

#2 – L’email “Bentornati a casa”

Questa tipologia di email viene anche definita “post stay email” ed ha molteplici funzioni.
Anzitutto è l’opportunità perfetta per inviare al tuo ospite il link per partecipare ad un sondaggio on line ove potrai meglio capire il gradimento che egli ha avuto dal soggiorno.
E’ importante quanto ho appena scritto: la maggior parte degli ospiti di un hotel va via sorridendo, però poi, al rientro a casa, inizia a recensire negativamente la struttura.

Può sembrare strano, ma è esattamente così.
L’email di “bentornati a casa” serve proprio a costruire la tua relazione con gli ospiti:
dovrai dunque ringraziarlo, informarlo della possibilità di recensirti e dello sconto a loro riservato, a partire dal prossimo soggiorno.

Quando inviare l’email di bentornati a casa?
Ti consiglio di inviarla uno o due giorni dal check out.

#3 – L’email con gli Eventi Stagionali

Per esperienza inizio col dirti che funziona. In questo tipo di email puoi provare a convincere gli ospiti che sono stati presso il tuo hotel in una particolare stagione, a ritornare in un altro periodo.

Si tratta di una email che in genere attrae e che, nella norma, evoca nella mente del lettore piacevoli ricordi.
Inizia a raccontare ciò che accade nella tua destinazione, nel tuo giardino e nella tua struttura in una stagione diversa; suggerisci ai tuoi lettori alcune cose che probabilmente hanno perso durante la loro ultima permanenza.

#4 – L’email con i contenuti del tuo blog

La corretta gestione di un blog, dedicato al territorio anzitutto e secondariamente alla propria struttura, è un’altra strategia di marketing che funziona perfettamente
E le email sono un metodo fantastico per promuoverlo.
Gestire questa tipologia di email è davvero semplice: invia ai tuoi ospiti liste di cose da fare, suggerimenti, curiosità sulla tua città, ecc.

#5 – L’email ove raccogli articoli interessanti

Esatto perché se è vero che creare contenuti validi è un’ottima strategia, anche fornire valore raccogliendo articoli altrettanto interessanti non è da meno!
La regola è quella di inserire all’interno della tua newsletter informazioni aggiornate su tutto quanto sta accadendo nella tua destinazione e condividere liste dei posti migliori in città e dei suoi eventi più rappresentativi.
Beninteso che la fonte dalla quale recupererai tali articoli dovrà essere indubbiamente autorevole.

In conclusione

Le strategie di marketing turistico per avere più prenotazioni e più clienti all’interno del proprio hotel sono davvero tante.
E se è vero che non puoi, almeno in una fase iniziale, implementarle tutte, è altrettanto vero che le email rappresentano un validissimo metodo per costruire una sana relazione con i tuoi clienti e creare valore.

Ricorda che inviare email con offerte e last minute serve a ben poco se non sono prima di tutto i contenuti a rafforzare il legame con i tuoi ospiti passati, per convincerli, un po’ alla volta, a ritornare.

Delle tipologie di email che ti ho elencato, quali sono quelle che funzionano meglio per la tua struttura?
Fammi sapere!