L’opportunità di ricevere prenotazioni dirette non è una semplice sfida nei confronti delle OTA.

Incrementare il tasso di prenotazioni dirette è piuttosto una necessità per qualsivoglia struttura ricettiva e per diverse ragioni.

RELAZIONE CON L’OSPITE
Anzitutto, una politica di marketing che tenda ad incrementare il numero di prenotazioni dirette equivale alla possibilità di COSTRUIRE RELAZIONI.

Ed oggi più che mai, in questo clima di incertezza e difficoltà, vincerà proprio chi riuscirà a costruire una relazione con i potenziali ospiti.

Ricevere una prenotazione diretta vuol dire dunque essere l’unico “titolare” dei dati raccolti e quindi poter gestire in maniera totalitaria la comunicazione e la relazione con l’ospite, prima, durante e dopo il soggiorno.

TASSO DI CANCELLAZIONE
Non di meno le prenotazioni dirette riducono sensibilmente le cancellazioni.
I dati ci mostrano che circa il 40% delle prenotazioni indirette, ovvero avvenute mediante il tramite di un intermediario, vengono cancellate prima del check in, contro il 18% circa delle cancellazioni avvenute mediante prenotazioni dirette.

Gli ospiti, così come si sentono sicuri a prenotare in tutta sicurezza su Booking, allo stesso modo sono abituati a cancellare continuamente sulle OTA.

A dire il vero Booking, specialmente quando invia le newsletter ove indica che i prezzi in una determinata località si sono abbassati, non fa altro che incrementare le cancellazioni.

INCREMENTO ADR
Le prenotazioni dirette garantiscono tariffe giornaliere medie (ADR) più alte.

L’ADR è l’acronimo di Average Daily Rate, ovvero la tariffa media giornaliera ed è un indice che si ottiene dividendo la produzione giornaliera relativa alle camere (ossia fatturato per le camere effettivamente occupate) per il numero di stanze vendute.

Uno studio di Sojern ha rivelato che le prenotazioni dirette sono più redditizie del 12,5% rispetto a quelle derivate dalle OTA.

Implementare un sistema di marketing vincente che tenda ad incrementare l’occupazione diretta grazie anche a strategie di upselling non farà bene solamente al tuo ADR e al conseguente RevPAR (acronimo di Revenue Per Available Room che indica il fatturato generato per ogni camera disponibile) ma ovviamente anche alla visibilità del tuo brand.

In conclusione: lavorare seriamente per incrementare le prenotazioni dirette non è una sfida e neanche un trend ma una semplice necessità che farà sempre più la differenza tra chi di turismo vive e chi, se va bene, sopravvive.