Venerdì prossimo ho intenzione di scrivere un articolo su come realizzare delle Landing Pages accattivanti, performanti ed in grado di  fare centro.

Non so se conosci l’argomento, ma ho pensato che sia utile ora dare una definizione di Landing Page, detta anche pagina di atterraggio.

Nel web marketing la Landing Page è una specifica pagina che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato un link apposito o una pubblicità: molto spesso questa pagina è ottimizzata per una parola chiave (keyword) o frase per risultare appetibile ai motori di ricerca.
Potete notare un abbondante uso di questa tecnica in programmi di advertising keyword come Google Adwords.

Volendo dare qualche informazione in più c’è da dire che esistono principalmente due tipi di landing page, denominate

  • Landing Page di consultazione (Reference): usate al fine di offrire all’utente il maggior numero di informazioni possibili, esse contengono materiale testuale o elementi grafici (foto, video, ecc.)
  • Landing Page transazionali (Transational): pensate per spingere il visitatore a compiere una specifica azione (solitamente compilare un modulo on line). Questo tipo di landing page, di gran lunga la più usata, è utilizzata per vendere prodotti, servizi o contenuti.

Il fine di una landing page è fare in modo che il maggior numero possibile di navigatori arrivino su di essa e si “convertano” in utenti registrati (l’indice di efficienza viene chiamato tasso di conversione o Conversion RateCR”).

Sono sicuro che ora ti sarà più semplice approfondire il discorso e ti invito ad leggere il prossimo articolo dedicato alle Landing Pages, previsto per venerdì 27 febbraio, dal titolo “Come realizzare delle Landing Pages di successo”.