L’ultima novità “sfornata” da Google si chiama Hotpot e –sulla falsariga delle tendenze SOCIAL- ha lo scopo di rendere maggiormente rilevanti e pertinenti i risultati delle ricerche locali grazie ai feedback ed alle recensioni degli amici facenti parte della propria rete sociale.

Ecco l'anteprima di Google Hotpot

Google Hotpot

Ma cosa è Google Hotpot?

Potremmo definire tale applicazione come un “nuovo servizio social” che, grazie al principio della condivisione, cataloga i commenti e le opinioni degli amici (facenti parte della tua rete) sui locali (hotel, ristoranti, B&B tanto per citare qualche esempio) e i luoghi di interesse.

Su quali principi si fonda Google Hotpot?

Il primo l’ho scritto poco più su, ovvero la CONDIVISIONE.
Ma vi è anche un secondo principio ugualmente importante, ovvero il “TRUST”, inteso però come fiducia.
Quando ti muovi per il mondo infatti, ancor prima di partire, immagino che anche tu ti informi attraverso internet sul cosa fare/vedere/mangiare presso la tua prossima meta.
E, se a consigliarti un delizioso ristorantino o un economico e confortevole B&B proprio in centro è un “amico”, di sicuro ti sentirai più sicuro sulla veridicità delle sue affermazioni, tenderai a fidarti di più, ad avere maggiore “trust” quindi.

Da dove prende i dati Google Hotpot?

Hotpot prende le recensioni da Google Places, aggiungendo ovviamente una certa personalizzazione e gli utenti saranno (soprattutto nelle prossime settimane) incoraggiati a votare e recensire direttamente dal proprio profilo Google.

A chi si rivolge Google Hotpot ?

A differenza dell’austero Google Places, Hotpot ha un’interfaccia user-friendly che rispecchia proprio le ultime tendenze delle web app e delle social app: è rivolto quindi al consumatore medio, che non vive per la ricerca ma che secondariamente potrà trarre ausilio da Google Hotpot per perfezionare la stessa.

Come funziona Google Hotpot?

Il sistema è relativamente semplice. Una volta che vi accedi (www.google.com/hotpot), nella tua dashboard puoi ricercare un luogo o un esercizio commerciale (es: bed and breakfast Roma, ristorante Napoli) e vedere i numerosi suggerimenti e consigli proposti da altri utenti.

Un anteprima di ricerca con Google Hotpot

Google Hotpot

Allo stesso modo potrai votare un esercizio che conosci e dopo ogni voto vedrai un contatore di voti che piano piano aumenta di numero: c’è anche la possibilità di lasciare una recensione.

La novità non è la possibilità di votare o lasciare recensioni ma piuttosto l’algoritmo della “profilazione”.
Attraverso le tue votazioni infatti Google traccerà pian piano un profilo personale dei tuoi gusti, riuscendo così a profilare gli stessi in maniera veramente precisa.

Così facendo, d’ora in poi, ogni volta che cercherai un’attività su Google Map o Google Search, i risultati saranno filtrati e mostrati secondo i tuoi gusti o i suggerimenti dei tuoi amici !

Cambieranno quindi indirettamente l’ordine e i criteri di posizionamento sulle Google Map, almeno per coloro i quali saranno utenti di Google Hotpot.

Integrazione con gli Smart Phone

Ovviamente sarà possibile aggiungere commenti dal proprio smarth phone utilizzando l’apposita applicazione di Google Maps e sarà anche possibile a breve twittare verso la stessa applicazione.

Le lacune di Hotpot

Ce ne sono ovviamente, ma ogni prodotto e servizio nella norma è sempre migliorabile, se poi è made in Google di certo ci sarà la volontà di “raffinare” quanto prima lo stesso.

In primis bisogna coinvolgere meglio gli utenti: al primo log in infatti, soprattutto per chi è meno pratico, la dashboard può apparire poco comprensibile.

Anche dal punto di vista interazione vi è tanto da fare: personalmente, dopo le prime 2 votazioni, mi sono un po’ stufato, in quanto non vi è stata interazione.

Ma il principale problema per ora è quello della correttezza e della veridicità delle valutazioni.
Si vota con estrema facilità e sembra che non vi sia un controllo preventivo sui giudizi degli utenti.
Si, è scritto nelle policy che “i commenti che violeranno le policy verranno cancellati”, ma mi sembra blando come rimedio: sicuramente infatti sarà difficile monitorare migliaia di commenti giornalieri.

Al momento quindi preferisco non fornire ancora un giudizio su Google Hotpot: dal punto di vista utente non vedo ancora una reale utilità, ma probabilmente nelle prossime settimane ci saranno diverse implementazioni volte a migliorare il servizio.

Di certo, già da ora, Google Hotpot è un ottimo strumento di business per Google: avere infatti milioni di utenti profilati in base a gusti, età e provenienza non è certo poca roba !