In un settore estremamente competitivo come quello turistico è necessario vendere di più del tuo competitor al fine di acquisire il giusto posizionamento nel tuo mercato e perché no una posizione di leadership.
Ogni giorno nascono decine di nuove attività nel settore turistico e quasi tutte sgomitano su internet con lo scopo di generare visite, contatti, conversioni, fatturato.
Tale “proliferazione di intenti” è sicuramente un discreto vantaggio per il viaggiatore che – seppur tra una giungla di offerte- ha il vantaggio di un ampio ventaglio di offerte.
Chi scrive, come te, ha a che fare con una concorrenza agguerrita e posso assicurarti che il tuo più grande successo consiste proprio nel prevalere nettamente sulla concorrenza al fine di espandere in modo esponenziale le vendite.
A tal proposito ecco una serie di consigli che –se ben interpretati- ti aiuteranno a saltare più lontano:
1 – Cerca di conoscere a fondo il tuo nemico
Un antico proverbio cinese recita “conosci il tuo nemico meglio di te stesso e potrai combattere cento battaglie senza alcun pericolo di sconfitta”.
Ovviamente al giorno d’oggi possiamo considerare i nostri competitors in veste sicuramente più amichevole, ma i vecchi proverbi non sbagliano mai ed è quindi realmente fondamentale conoscere e comprendere tutto il possibile su di loro.
2 – Comprendi le tue specialità
Conosciuto a fondo il tuo competitor sarà poi necessario identificare nel modo più preciso possibile ciò che la tua attività turistica offre ai clienti e cosa è che la rende unica e speciale.
Guarda lontano e se è necessario modifica il tuo prodotto/servizio al fine di farlo calzare perfettamente alle esigenze dei tuoi potenziali clienti. Inizia quindi a creare le tue campagne di marketing intorno alla tua specialità.
3 – Non affrontare il nemico ma piuttosto affronta un nuovo target
Se hai raggiunto la quota massima di mercato nella tua nicchia o se semplicemente hai voglia di novità perché non provarne una nuova? In tal modo sarai in grado non solo di differenziare il tuo prodotto/servizio, ma anche di variarlo in funzione di queste nuove necessità e probabilmente – avendo a che fare con un nuovo target – ti sentirai più stimolato nelle vendite
4 – Non abbassare il prezzo ma aumenta piuttosto il valore
Il mese scorso ero in Firenze e mentre pranzavo con un cliente mi veniva riferito che generalmente un hotel 2 stelle in zona mercato aveva un costo per notte di 20 € a persona e che nonostante questa significativa flessione di prezzo la concorrenza era ancora troppa.
Personalmente ho sempre ritenuto il taglio indiscriminato dei prezzi una politica concorrenziale estremamente dannosa: oltre al margine ridotto all’osso infatti i clienti si chiederanno cosa c’è di sbagliato nei vostri servizi se hanno un prezzo estremamente basso rispetto alla concorrenza.
La migliore strategia quindi è quella di offrire semplicemente del valore aggiunto al tuo servizio al fine di essere maggiormente competitivo nei confronti dei tuoi potenziali clienti.
5 – Entra in empatia con i tuoi clienti
E’ necessario infatti capire cosa desiderano i tuoi clienti ancor prima che te lo facciano capire. Soprattutto poi se la tua azienda è di dimensioni medio-piccole sei già nell’invidiabile posizione, rispetto ai grandi colossi, di essere più vicino a loro. Impegnati quindi nel conoscere i tuoi clienti, nel chiamarli per nome, contattarli periodicamente e nel sollecitare un loro feedback tramite il tuo sito web.




Come sopravvivere alla concorrenza e battere i competitors nel settore turistico…
Una serie di riflessioni ed utili consigli al fine di battere la concorrenza e posizionarsi sul mercato nel settore turistico…
NON SO SE E' INERENTE A QUELLO CHE TRATTA LEI MA LE VORREI ESPORRE UGUALMENTE LA MIA POSIZIONE .
SONO GUASI AL TERMINE DEI LAVORI PER AVVIARE UN' AREA SOSTA CAMPER A CIRCA 200-300 MT DALLE TERME CON TUTTO QUELLO CHE PREVEDE UN' AREA SOSTA, LUCE, ACQUA E SCARICHI . DI RECENTE SONO VENUTO A SAPERE CHE ALTRE PERSONE STANNO INIZIANDO I LAVORI PER APRIRE UN'ALTRA SOSTA PROPRIO NEL TERRENO CONFINANTE IL PARCHEGGIO DELLO STABILIMENTO TERMALE DOVE ATTUALMENTE" IN MANCANZA DI UNA SOSTA "IL COMUNE HA PERMESSO AI CAMPER DI SOSTARE. MI RENDO CONTO CHE QUANDO RIUSCIRANNO AD APRIRE SARA' UN GROSSO PROBLEMA IN QUANTO NOI CI TROVIAMO A 300MT. MENTRE LORO A 50 MT. PROPRIO DAVANTI ALL'ENTRATA DELLO STABILIMENTO TERMALE. COSA MI CONSIGLIA ? COME MI DOVREI MUOVERE A RIGUARDO?
GRAZIE
Buonasera Fox,
sinceramente non vedo alcun problema al riguardo. La distanza da un punto di interesse turistico non è l'unico elemento in grado di decretare il successo o meno di un'attività come la sua.
Anche il fatto che altri competitor si stanno muovendo nella sua zona, non è altro che un segnale della "bontà turistica" della stessa (visto che vi sono terme in prossimità).
La concorrenza è un sano aspetto della libero mercato: in tal modo chi ha le carte in regola, passione, entusiasmo, determinazione e competenza sicuramente può inseguire i propri obiettivi. Sono sicuro lei ha tutte le carte in regola per proseguire nella sua impresa…non si scoraggi, ma piuttosto cerchi sempre di differenziare i suoi servizi. La diversificazione è proprio la caratteristica sulla quale fonderei la mia attività nel suo caso.
Auguri,
Salvatore
Grazie innanzi tutto per la sua risposta. Credo di aver capito che per "differenziare i suoi servizi" intenda , offrire al cliente servizi diversi e in piu rispetto a quello che offre la concorrenza cioe' nel senso di strutture e comodita', secondo le esigenze del cliente mi corregga se sbaglio . Un' ultima domanda ,cosa ne pensa della concorrenza sul prezzo? e' giusto stare sempre un po' piu' sotto di prezzo rispetto alla concorrenza?
grazie
Buonasera Fox, si esatto bisogna differenziare i servizi, senza alcun dubbio. Grazie a tale diversificazione ogni attività può trovare il suo modello di business migliore.
Accade la stessa cosa quando un centro commerciale apre nei pressi di piccoli centri abitati stravolgendo l'economia dei piccoli commercianti della zona: in quel caso la differenziazione è la migliore strategia. Vi sono tante case history al riguardo: sembra che in Puglia una piccola attività di somminisitrazione alimentare abbia addirittura fatto chiudere un MC Donald.
Cosa intende per "concorrenza sul prezzo"?
Il prezzo è determinato da diversi algoritmi, quali la percezione del servizio presso i consumers, il valore effettivo, quanto gli stessi siano disposti a pagarlo e perfino le stagionalità: non posso quindi fornirle una risposta univoca. Posso però affermare che non è con un prezzo più basso che si "sbaraglia" la concorrenza.
Altrimenti che senso ho la differenziazione dei servizi di cui abbiamo parlato?
A presto!
Salvatore