Il Ministero del Turismo ha reso noto di aver avviato un disegno di legge sulla classificazione da una a tre stelle dei Bed & Breakfast e sui relativi requisiti qualitativi.

Secondo tale intervento i B&B potrebbero tra un po’ classificarsi secondo 3 diverse classificazioni:

- Una stella *: camera singola di almeno 10 mq, doppia fino a 20 mq, almeno una finestra per camera, pulizia giornaliera e cambio biancheria almeno ogni tre giorni, per colazione cappuccino, caffè, thé, yogurt, pane e fette biscottate, marmellate e succhi di frutta,

- Due stelle **: camera singola di 14 mq, doppia fino a 20 mq, numero di bagni uguale al numero di camere rinnovate negli ultimi cinque anni, almeno un televisore per gli ospiti, ascensore e accesso ai disabili, cambio biancheria almeno ogni due giorni e pulizie quotidiane, per colazione anche il caffè d’orzo, la cioccolata calda, le brioches, alcuni dolci e la frutta fresca; il gestore conosce un’altra lingua oltre l’italiano;

- Tre stelle ***: impianto di condizionamento estivo; singola di oltre 14 mq, doppie superiori ai 20 mq; bagni interni alle stanze; ogni stanza con televisione, telefono e/o internet per gli ospiti; eventuale piscina, giardino o garage coperto; pulizie e cambio biancheria quotidiani; per colazione anche cereali e muesli, spremute, miele e cioccolatini; il gestore deve avere conseguito un diploma di scuola superiore, conoscere le lingue, usare internet e avere avuto esperienze nel ramo alberghiero.

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C’è da dire che in materia turistica solo le Regioni posso legiferare. Probabilmente quindi esse demanderanno al Comune dove è ubicato il bed and breakfast tale classificazione che avverrà mediante un apposito sopralluogo da effettuarsi entro 60 giorni dalla presentazione della denuncia di inizio attività (D.I.A.).

Saranno poi richiesti dei requisiti igienico sanitari, validi per tutti i B&B, a prescindere quindi dal tipo di classificazione, che dovrebbero essere:
- un bagno completo di : water, bidet, lavabo, vasca o doccia, specchio, presa di corrente, pulsante di chiamata allarme.
- erogazione in tutti i vani di energia elettrica e riscaldamento.

Gli impianti ovviamente dovranno essere “a norma” secondo i requisiti di legge e un tecnico o installatore di impianti dovrà rilasciare una “dichiarazione di conformità” che verrà allegata insieme alla D.I.A.

E’ prevista poi un’altra novità: in caso di immobile in affitto, il locatario (colui che intende esercitare l’attività di B&B) dovrà provvedere a consegnare una specifica autorizzazione con firma autenticata del proprietario (sempre da allegare alla D.I.A).