Noto che molti gestori di strutture ricettive si pongono la seguente domanda “Perché Twitter?”.
Capisco che il suo utilizzo possa sembrare a volte quasi una perdita di tempo, ma ricordo anche che fino a poco tempo fa pochissime persone ammettevano di utilizzare Facebook, ed ora invece esso è divenuto un vero e proprio fenomeno al punto da creare dipendenza.
Premessa: qualora non sapessi di cosa sto parlando, in un post precedente ho realizzato una guida su Twitter che potrebbe servirti senz’altro.
Il problema ahimè sembra generalizzato: nonostante le tante storie di successo sul fenomeno Twitter, anche alcuni marketers sembrano molto confusi e si chiedono perché lo stanno utilizzando e cosa dovrebbero fare con questo strumento.
Twitter, nonostante i suoi 140 caratteri è un valido amplificatore del tuo brand.
Quest’ultimo poi se ci rifletti per un attimo, su cosa dovrebbe essere fondato? Cosa è che contraddistingue il tuo brand? Ovviamente ci sono diversi fattori da prendere in considerazione, tra cui il più importante (a mio avviso) è la differenziazione. Se infatti anche tu credi nel tuo lavoro e nella tua azienda (grande o piccola che essa sia) sono sicuro che lavorerai quotidianamente al fine di differenziarti dai tuoi competitor mediante l’enfatizzazione delle tue peculiarità.
Allo stesso modo il Best Western Chocolate Lake Hotel in Nova Scotia punta sulla propria differenziazione e lo fa abilmente usando anche Twitter.
Forti infatti della presenza di un bellissimo esemplare di cane (non sto scherzando) tra gli ospiti affezionati della struttura, i marketers dell’hotel hanno ben pensato di aprire un account Twitter proprio a nome del grosso cucciolone.

Il risultato?
Ovviamente un vero e proprio successo. In pochi mesi Cocoa (questo è il suo nome) è diventata una vera e propria attrazione su Twitter, raggiungendo in questo modo un pubblico affezionato ed amante degli animali ed è ora anche presente nella home page del sito ufficiale dell’hotel.
Cocoa infatti twitta, aggiunge amici, risponde ai fans, ed è diventata un’attrazione dell’hotel.
Ecco, questo è un’esempio di Twitter per il turismo in grado di coinvolgere un ampia fetta di pubblico/consumatori.
Google.com e Bing.com poi sono attualmente già in grado di indicizzare pagine di Twitter, Pagine Fans di Facebook e Profili personali ed in un futuro molto vicino saranno in grado di fare lo stesso anche per i Tweets ed i loro aggiornamenti.
Vedi come stanno cambiando le cose?
Le implicazioni di questa fenomenologia sono da tenere seriamente in considerazione e da approfondire il più possibile: chi opera su internet per raggiungere i propri consumatori dovrà necessariamente adeguarsi a tutto ciò.
L’indicizzazione dei risultati in tempo reale degli aggiornamenti dei Tweets è infatti già una ragione sufficiente per considerare queste azioni di marketing necessarie e non più discrezionali.
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