Tutti i motori di ricerca più influenti negli ultimi hanno visto un radicale cambiamento del loro modo di indicizzare i contenuti: all’inizio infatti “digerivano” solo semplice testo HTML, successivamente con l’avvento dei blog poi c’è stato un exploit di altre fonti tra cui i files multimediali (es. video), contenuti in flash, ecc.
Ora è ufficiale che i motori di ricerca indicizzano anche i Tweets.
(Nell’evenienza in cui tu non conoscessi ancora bene questo strumento, ti consiglio in primis di leggere questa guida su Twitter e su come usarlo).
Il 21 ottobre è stato annunciato un accordo tra Google e Twitter secondo il quale Google mostrerà i tweets nei propri risultati di ricerca.
Indubbiamente nel 2010 ci sarà la consacrazione di questa tendenza ed anche in questo caso dovremo adattare alle nostre strategie anche la Seo per Twitter.
Come fare quindi per far si che i propri tweets risultino tra i risultati di Google?
Ovviamente siamo in un campo ancora labile per adesso e le correnti di pensiero infatti risultano ancora essere disomogenee.
Ci sono però alcuni fattori che secondo me vanno analizzati sin da ora.
Fattore Tempo
Non importa se il tuo tweet concerne una notizia in anteprima redatta con lo scopo di essere tra i primi a pubblicarla: un tweet di una notizia datata di 2 anni potrebbe infatti risultare una strategia vincente.
Ricorda sempre che Google e gli altri motori di ricerca scansionano il web alla ricerca di risultati contraddistinti da “pertinenza” ed autorità”.
Ottimizzazione del profilo Twitter
Non ritengo che –almeno per il momento- tale operazione sia estremamente complessa.
Ti basterà infatti ottimizzare il suddetto profilo alla stregua delle altre iniziative Seo di cui quotidianamente ti occupi. Dovrai quindi utilizzare le parole chiave che vorrai “spingere” in tutte le pagine del tuo profilo Twitter e nei relativi contenuti; dovrai costruire una valida rete di seguaci al fine anche di generare in-bound links e di incoraggiare gli altri a condividere (retweet) i tuoi contenuti Twitter.
Per quanto concerne gli Hashtags essi “dovrebbero” (nota bene, sto usando il condizionale) essere considerati simili al metadata keyword. Al momento essi non sono strettamente considerati dai motori di ricerca in termini di classifica, ma hanno comunque bisogno di essere impiegati durante la creazione di tweets.
Essi infatti aiutano a classificare un Tweet in maniera più precisa e vanno utilizzati prima di una parola chiave.
Ovviamente nei prossimi mesi le informazioni a nostra disposizione saranno tantissime, così come ci saranno più approfondimenti, conoscenze e “tattiche” vincenti.
E fino ad allora quindi, ti consiglio di iniziare a migliorare l’autorità e la pertinenza del tuo profilo su Twitter: ti troverai sicuramente avvantaggiato e, spero, ti ricorderai di questo post!
Ti è piaciuto questo articolo?
Related posts:
Commento quà perchè l’argomento è sempre Twitter e SEO. Nel post in cui spieghi come usare Twitter, scrivevi che Twitter consente di indicizzare bene un sito, mi spieghi come?
Ciao,
nel post che hai linkato ti spiego come iniziare ad usarlo, in questo come usarlo dal punto di vista Seo.
Credo per il momento siano esaustivi i 2 post.
Un saluto
Salvatore
Ottimo post, complimenti!
Grazie Elena !