Come attrarre l’attenzione del tuo potenziale cliente

In qualunque modo tu stia comunicando con il tuo potenziale cliente (e mail, telefono, landing page, ecc) gli stai inviando un messaggio.

E’ quindi necessario che tale messaggio sia:
- innanziuttto, letto (o ascoltato),
e secondariamente dovrà suscitare la giusta attenzione.

Se ciò non accade, non avrai compiuto alcuna azione e quindi il tuo sforzo sarà risultato vano.

Non voglio scoraggiarti, ma è bene tenere a mente che il tuo messaggio è uno dei centinaia di messaggi che ogni giorno il tuo destinatario si ritrova a vedere o ascoltare (aprendo il suo client di posta, leggendo i quotidiani,guardando la tv e rispondendo al telefono).

Hai a che fare con target che ha quindi un livello di attenzione realmente molto basso e, se il tuo “mestiere” è quello di “vendere” sai benissimo che grosso problema è l’affrontare una trattativa tramite un messaggio che rimbalza in quanto il destinatario sembra non avere attenzione nei tuoi confronti.

Non a caso infatti quasi tutti i testi di marketing riportano a caratteri cubitali la formula di approccio alla vendita A.I.D.A (Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione).

L ’attenzione è proprio alla base di qualunque azione.

Vorrei consigliarti una strategia che già da tempo uso per le mie comunicazioni con ottimi risultati.

Ho notato che è si importante suscitare attenzione nel cliente, ma spesso questa attenzione inizia a calare un po’ alla volta durante il processo decisionale.

Ecco che puoi integrare nella tua vendita una diversa strategia ed ovviare a questo problema, tenendo ben presente che al lettore durante la lettura del messaggio potrai e dovrai porre una serie di domande (e rispondere beninteso): ti assicuro che si tratta di un ottimo metodo per mantenere alto il suo livello di attenzione.

Non solo: se riesci infatti a captare i suoi dubbi, a trasformarli in domande e dissiparli attraverso le risposte che poi fornirai, vorrà dire che ti stai identificando con il tuo interlocutore.

Sono sicuro che ti sarà capitato di leggere qualcosa o ascoltare qualcuno e riflettere sul fatto che sembra avere realmente le risposte ai tuoi dubbi, fintanto da farti pensare che ti stia leggendo nel pensiero.

Cerca di offrire la stessa sensazione emotiva al tuo interlocutore.

Ovviamente devi testare bene questa strategia: non scrivere la prima domanda che ti viene in mente; è molto importante infatti meditare bene su ciò che desideri ottenere e sui dubbi che potrai suscitare, perché una domanda al momento sbagliato, oppure priva di una esauriente risposta potrebbe generare nel tuo interlocutore l’effetto opposto e quindi suscitargli dubbi che fino a quel momento non aveva.

Un buon consiglio quindi è quello di iniziare a scrivere ed una volta finito fai leggere la tua comunicazione a diversi conoscenti e chiedi loro se risulta chiara, e se hanno domande ulteriori in merito ai tuoi testi.

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