Spesso tra marketers ci siamo chiesti quando Twitter avrebbe iniziato a promuovere un modello pubblicitario per monetizzare direttamente il suo modello. Ebbene ci siamo ora.
Ciò che mi colpisce positivamente è che tale novità è arrivata dopo diversi anni ed è un dato sicuramente apprezzabile: Twitter ha infatti sempre resistito a tali modelli pubblicitari, molto probabilmente perché ha sempre avuto come primo obiettivo il valore del suo sistema piuttosto che l’immediato profitto.
Il nuovo servizio di pubblicità si chiama “Promoted Tweets”, non è un sistema tradizionale, è semplice ed è contestuale come lo è Adwords.
Cerchiamo di scoprire questo servizio nel dettaglio.
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Nei giorni scorsi leggevo un articolo su Mashable concernente le giuste strategie per “connettersi e dialogare nel modo giusto sui Social Media”. Spesso vi è una sottile differenza tra il raggiungere nuovi utenti e fare “spamming” e l’obiettivo che devi porti è quello di effettuare una connessione chiara ed efficace senza far perdere tempo (e pazienza) alle persone.
L’articolo credo sia realmente utile e facilmente applicabile, così ho deciso di tradurlo per te.
Vediamo quindi come implementare le competenze di dialogo sui Social Network.
Se desideri contattare qualcuno con cui non hai mai dialogato prima, fai prima qualche ricerca. Trova appunto il suo canale di comunicazione preferito. Se ad esempio ha un sito web, vai alla pagina dei contatti e controlla se incoraggiano gli utenti a contattarli in un modo specifico e segui quindi il loro suggerimento.
Controlla anche il livello di partecipazione che hanno sulle varie reti sociali (Twitter, Facebook, YouTube). Quando è l’ultima volta che hanno postato su Facebook o Twitter? Rispondono alle @ risposte che ricevono su Twitter o ai commenti che ricevono su Facebook?
Devi quindi ben capire il loro mezzo di comunicazione privilegiato e stabilire un contatto su quest’ultimo.
Riassumendo: Vai dove sono
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Ho più volte scritto a proposito di questo formidabile strumento di Social Networking.
Qualche settimana fa infatti, per i meno pratici, scrivevo su cosa è Twitter e come utilizzarlo e anche su come usare Twitter per i motori di ricerca.
Mi auguro che tu abbia fatto un po’ di pratica e stia già “cinguettando” con successo.
Anziché scriverti ulteriori consigli sull’ottimizzazione di tale strumento, oggi ho pensato di indicarti come fallire con Twitter !

Ritengo infatti che in tal modo riuscirai meglio a comprendere gli errori da non commettere ed a capire se ti stai muovendo nel giusto verso.
Dunque è possibile molto facilmente fallire con Twitter se:
• Non ringrazi attraverso una mail personalizzata e l’indicazione di un link di interesse al tuo sito web chi ha scelto di seguirti;
• Non fornisci una chiara descrizione di chi sei, di cosa ti occupi e perché sei su Twitter;
• Non inserisci una tua immagine o un tuo logo aziendale;
• Non personalizzi il tema grafico;
• Mandi decine di messaggi e mail ai tuoi contatti;
• In poco più di 2 settimane stai già seguendo un migliaia di utenti;
• Non aggiorni con frequenza i tuoi tweets;
• Ti prendi il merito di tweets non tuoi;
• Pubblichi gli stessi tweets più di 4 volte;
• Sei noioso o ancora peggio lo usi solo per parlare di cibo o di quanto poco hai dormito o delle tue abitudini personali.
Ora dimmi, quanti di questi errori commetti con regolare frequenza?
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Qualora non lo conoscessi ancora, quello di Officina Turistica, scritto da Robi Veltroni, è uno dei blog più completi e validi sulla formazione per il turismo on line in Italia.
A prescindere dal tuo ruolo nel turismo on line ti consiglio vivamente di seguire il suddetto blog.

Ogni giorno troverai infatti numerose idee, strumenti, consigli di web marketing e Web & Travel 2.0 e tanti articoli sulla formazione per il turismo.
Robi ad esempio oggi ha scritto un interessantissimo articolo su come orientarsi nel mondo dei Social Media.
L’articolo risulta interessantissimo principalmente per 2 ordini di ragioni:
- Elenca ed analizza i vari tipi di Social Media suddivisi per tipologia, distinguendo tra Social Network, Blogging e MicroBlogging, Social Bookmarking, Media Sharing, Forum di recensioni e User Generated Content (UGC)
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Inizio la settimana con questo divertente video nel quale una giovane coppia statunitense usa -tramite applicazione mobile- le applicazioni Facebook e Twitter per aggiornare gli amici sullo stato del loro matrimonio sull’altare !
Come noterai dal video, appena prima di pronunciare il “fatidico si”, entrambi non esitano ad aggiornare i propri profili ed i propri followers sullo “stato di avanzamento dei lavori” !
Ho qualche dubbio sulla “romanticità” del gesto…ma almeno possiamo continuare a riflettere sull’importanza dei Social Network nella vita reale.
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Alcune linee guida e riflessioni “filosofiche” per un’efficace strategia sui Social Network
Nei post precedenti ho affrontato diversi temi concernenti i Social Network e più in particolare per quanto concerne Facebook ho scritto a proposito della differenza tra le Pagine Fans ed i Gruppi, su come realizzare le Vanity URL, e su come realizzare le Pagine Fans,
Abbiamo inoltre analizzato ulteriori Social Network Turistici in cui è bene essere presente.
Ho infine scritto una guida su come utilizzare al meglio Twitter e ti ho riportato una significativa case history di strategia Twitter per il Turismo per atterrare infine su una discussione incentrata su come usare Twitter per i motori di ricerca.
Se hai letto tutti questi articoli ed hai messo in pratica la maggior parte dei consigli che ti ho dato vi è solo una conclusione: SEI PIENAMENTE COINVOLTO NELLA RETE SOCIALE !

A questo punto però, essendo tu solo all’inizio del cammino, non posso esimermi dal fare ulteriori considerazioni al fine di fornirti una serie di orientamenti pratici che ti conferiranno una maggiore autorevolezza nei Social Network in cui sei presente.
Scopriamoli insieme !
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Tutti i motori di ricerca più influenti negli ultimi hanno visto un radicale cambiamento del loro modo di indicizzare i contenuti: all’inizio infatti “digerivano” solo semplice testo HTML, successivamente con l’avvento dei blog poi c’è stato un exploit di altre fonti tra cui i files multimediali (es. video), contenuti in flash, ecc.
Ora è ufficiale che i motori di ricerca indicizzano anche i Tweets.
(Nell’evenienza in cui tu non conoscessi ancora bene questo strumento, ti consiglio in primis di leggere questa guida su Twitter e su come usarlo).
Il 21 ottobre è stato annunciato un accordo tra Google e Twitter secondo il quale Google mostrerà i tweets nei propri risultati di ricerca.
Indubbiamente nel 2010 ci sarà la consacrazione di questa tendenza ed anche in questo caso dovremo adattare alle nostre strategie anche la Seo per Twitter.
Come fare quindi per far si che i propri tweets risultino tra i risultati di Google?
Ovviamente siamo in un campo ancora labile per adesso e le correnti di pensiero infatti risultano ancora essere disomogenee.
Ci sono però alcuni fattori che secondo me vanno analizzati sin da ora.
Fattore Tempo
Non importa se il tuo tweet concerne una notizia in anteprima redatta con lo scopo di essere tra i primi a pubblicarla: un tweet di una notizia datata di 2 anni potrebbe infatti risultare una strategia vincente.
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Come certamente saprete anche noi BedandBreakfastMania parteciperemo al BTO in corso a Firenze il 16 e 17 novembre.
Ma la novità è che resteremo a Firenze anche il 18 e 19 Novembre per venire incontro alle esigenze di tutti quegli operatori e gestori di B&B che non potranno partecipare al grande evento e che hanno espresso il desiderio di incontrarci.
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Fino a poco tempo fa l’obiettivo primario di chi operava su internet era senz’altro la propria presenza nei primi posti sui motori di ricerca.
Ovviamente tale risultato è tutt’ora importante, allo stesso tempo però dobbiamo necessariamente prendere coscienza che esso non è più un punto di arrivo ma piuttosto uno dei tanti risultati che bisogna raggiungere per acquisire importanza on line.
Anche gli stessi motori di ricerca stanno velocemente e radicalmente cambiando il loro modo di essere e sempre più integrano nei loro risultati i contenuti estrapolati dai numerosi social esistenti.

Dal resto tutto ciò è per così dire fisiologico; attraverso i Social Network infatti è possibile ritrovare vecchi compagni di scuola, scambiare messaggi, condividere video ed immagini: questa dinamicità è senz’altro più interessante per i motori di ricerca.
Non dimenticare poi che grazie all’uso di questi strumenti è possibile scambiare contenuti in tempo reale: non è più necessario attendere il telegiornale alla tv per ascoltare gli ultimi aggiornamenti di un terremoto; sicuramente essi saranno già stati “postati” da qualcuno su Twitter o Facebook.
E’ d’obbligo allora adattarsi a questa tendenza cercando di divenire il più possibile SOCIAL.
(continua…)
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Noto che molti gestori di strutture ricettive si pongono la seguente domanda “Perché Twitter?”.
Capisco che il suo utilizzo possa sembrare a volte quasi una perdita di tempo, ma ricordo anche che fino a poco tempo fa pochissime persone ammettevano di utilizzare Facebook, ed ora invece esso è divenuto un vero e proprio fenomeno al punto da creare dipendenza.
Premessa: qualora non sapessi di cosa sto parlando, in un post precedente ho realizzato una guida su Twitter che potrebbe servirti senz’altro.
Il problema ahimè sembra generalizzato: nonostante le tante storie di successo sul fenomeno Twitter, anche alcuni marketers sembrano molto confusi e si chiedono perché lo stanno utilizzando e cosa dovrebbero fare con questo strumento.
Twitter, nonostante i suoi 140 caratteri è un valido amplificatore del tuo brand.
Quest’ultimo poi se ci rifletti per un attimo, su cosa dovrebbe essere fondato? Cosa è che contraddistingue il tuo brand? Ovviamente ci sono diversi fattori da prendere in considerazione, tra cui il più importante (a mio avviso) è la differenziazione. Se infatti anche tu credi nel tuo lavoro e nella tua azienda (grande o piccola che essa sia) sono sicuro che lavorerai quotidianamente al fine di differenziarti dai tuoi competitor mediante l’enfatizzazione delle tue peculiarità.
Allo stesso modo il Best Western Chocolate Lake Hotel in Nova Scotia punta sulla propria differenziazione e lo fa abilmente usando anche Twitter.
Forti infatti della presenza di un bellissimo esemplare di cane (non sto scherzando) tra gli ospiti affezionati della struttura, i marketers dell’hotel hanno ben pensato di aprire un account Twitter proprio a nome del grosso cucciolone.

Il risultato?
Ovviamente un vero e proprio successo. In pochi mesi Cocoa (questo è il suo nome) è diventata una vera e propria attrazione su Twitter, raggiungendo in questo modo un pubblico affezionato ed amante degli animali ed è ora anche presente nella home page del sito ufficiale dell’hotel.
Cocoa infatti twitta, aggiunge amici, risponde ai fans, ed è diventata un’attrazione dell’hotel.
Ecco, questo è un’esempio di Twitter per il turismo in grado di coinvolgere un ampia fetta di pubblico/consumatori.
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